Traduzione documenti: come tradurre le sigle?

Questo articolo è dedicato ai colleghi traduttori, ma anche ai clienti interessati a questo aspetto per la traduzione dei loro documenti: come tradurre le sigle e le abbreviazioni?

Spesso le sigle, gli acronimi e le abbreviazioni possono rappresentare elementi problematici durante il processo di traduzione, poiché il traduttore non riesce ad individuare il loro significato. Le sigle più semplici e comuni sono conosciute e di facile individuazione, ma molte appartengono al linguaggio settoriale del testo, e sono conosciute generalmente solo dagli esperti del settore o nell’ambito di un determinato paese.

La ricerca su risorse e corpora online gioca un ruolo fondamentale, per trovare il significato delle abbreviazioni. Ma come tradurle? Tradurre direttamente il loro significato per esteso? Oppure lasciarle così? La risposta dipende dalla loro natura e dalla loro funzione nel testo.

SIGLE FUNZIONALI

Le sigle “funzionali” sono quelle scelte appositamente da chi scrive, per una finalità funzionale al testo: per abbreviare lo spazio, o per praticità di scrittura. Chi scrive prevede che il lettore ne conosca il significato. Queste sigle vanno tradotte per esteso, per consentire al lettore della traduzione di conoscere il suo significato, che sarebbe incomprensibile se le parole fossero tradotte mantenendo la loro forma abbreviata. Un esempio può essere il termine ASL o AUSL (che sta per Azienda Sanitaria Locale, o Azienda Unità Sanitaria Locale). Dato che si tratta di un ente italiano, la sua traduzione non può mantenere la forma siglata, altrimenti il lettore potrebbe non comprendere. Nel caso dell’inglese, una scelta traduttiva può essere Local Health Authority (e non LHA).

SIGLE DI NOMI PROPRI

Tutte quelle sigle che sono veri e propri nomi propri, di qualsiasi genere e settore, non vanno tradotte, ma lasciate così come sono. Questo perché, per la loro natura di nome proprio, conservano la loro autenticità. In questo caso, a scelta del traduttore e ed in base alle necessità legate alla comprensione del testo, possono essere accompagnate da una traduzione per estero tra parentesi. Un esempio è i termine in portoghese TJSP, che sta per Tribunal de Justiça do Estado de São Paulo. Un altro esempio è SRL, oppure SPA. Queste sigle restano invariate nella traduzione, poiché sono nomi propri, ovvero, in questo caso, appartenenti al nome dell’ente. Nel primo caso, può essere aggiunta accanto alla sigla la sua traduzione per esteso (Tribunale di Giustizia dello Stato di San Paolo del Brasile), per consentire al lettore di comprenderne il significato.

SIGLE CORRISPONDENTI NELLA LINGUA DI ARRIVO

Molte sigle hanno già le loro rispettive traduzioni nella lingua di arrivo. In questo caso, il traduttore verifica l’esistenza della sigla corrispondente ufficiale. Queste, dunque, vanno tradotte mantenendo la loro forma di sigla. Fanno parte di questa categoria tutti quegli acronimi di istituzioni o enti sovrannazionali, a livello europeo o internazionale. Ogni paese, infatti, avendo una propria traduzione corrispondente, utilizza l’acronimo della rispettiva traduzione. Un esempio di questa tipologia è il termine OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità, oppure Organisation Mondiale de la Santé, in francese), la cui sigla corrispondente in lingua inglese è appunto WHO (World Health Organization, come è possibile verificare sul sito dell’Organizzazione a questo link.

Vuoi saperne di più sulla traduzione delle sigle? Scrivici tramite il modulo alla pagina Contatti, o scrivi a info@traduzionicertify.com. Ti forniremo le informazioni di cui hai bisogno gratuitamente e senza impegno.

Vuoi ricevere subito un preventivo gratuito per un servizio di traduzione certificata? Compila il modulo di richiesta preventivo, cliccando sul link basso. Riceverai una risposta in breve tempo con tutti i dettagli di costi e tempi, senza alcun impegno.

>> CHIEDI UN PREVENTIVO GRATUITO<<

Leave a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.